Chissà.

La donna arriva a casa e si smonta.
Scende dall’impalcatura, toglie i bulloni, la sicura, le scarpe anti infortunistica. Toglie il trucco che irrita, scende dai tacchi che gonfiano i piedi. Via gli orecchini che pesano, scioglie i capelli raccolti in code che tirano la pelle e fanno male la testa. Sfila i jeans che fasciano la gamba e tirano in vita, slaccia il reggiseno che stringe e lascia il segno sulla pelle. Continua a leggere