Tra il tramonto e la Luna piena, in jeep a 160 all’ora

Corre. Come un pazzo. Mi tengo alle maniglie della jeep per evitare di schiacciare il mio compagno di viaggio o di spalmarmi sul finestrino, a seconda delle curve. Corre come se ne andasse della sua vita o stessimo scappando da qualcosa.
La jeep vibra ad ogni svolta, sassetto, dosso. Cioè sempre. Fa il pelo alle macchine che supera, sfanala infastidita gli Scania che marciano in senso inverso. Ad ogni dosso che superiamo mi aspetto il baratro dall’altra parte. Un incubo meraviglioso ed adrenalinico perché riesco stranamente a fidarmi dell’autista, sento che sa quello che fa. Tendendo i muscoli e puntando i piedi, spiaccico il naso sul vetro fresco e guardo fuori. Continua a leggere

cose a caso

mi infastidisce il rumore del sacchetto del pane in freezer. / il mio sogno proibito è quello di entrare di notte in un supermercato e tirare giù tutto dagli scaffali. / vorrei mettere in difficoltà i camerieri chiedendo cose inesistenti solo per vederli andare in crisi. in giappone corrono come galline impazzite se vai di una virgola fuori dal menù. / mi piace andare a casa delle persone e vedere che c’è la polvere sui mobili, come a casa mia. / quando mangio una pila di pancake con lo sciroppo d’acero, mi immagino seduta in uno di quei fast food dei telefilm americani, dove i clienti entrano, ordinano di tutto e se ne vanno senza aver consumato niente, lasciando i soldi sul tavolo. / oggi camminando per strada mi immaginavo di trovare 100 euro per terra, arrotolati. /il modo migliore per svegliare il cervello la mattina è farsi un bidet con l’acqua gelata. /  lunedì in treno il mio vicino, un uomo super distinto ed elegante, ha giocato per tutto il viaggio a candy crush saga e pet rescue saga, 2 giochi inutili di FB a cui gioco tutti i giorni e che mi fanno perdere tanto tempo. lui era ai primi livelli e mi son trattenuta dall’aiutarlo. / riconosco le persone dall’odore. / i miei genitori hanno 10 anni di differenza. / dormire rispettando cicli di un’ora e mezza aiuta a non risvegliarsi in modo traumatico. / da piccola volevo fare il veterinario, come il 99% dei bambini. / mi piace guardare le espressioni delle persone quando sono concentrare a scrivere. / passo tutto il mese aspettando la sera della Luna Piena solo per avere la possibilità di vederla. / il computer mi azzera le idee, io preferisco la penna. / vorrei provare a lavarmi in lavatrice e vedere cosa succede. / in stazione dei treni un uomo mi si è avvicinato e mi ha detto: “tranquilla, non ti rubo niente. magari il cuore.” io gli ho risposto che per quello era un pò tardi. / quando ero piccola il mio papà era un super eroe. / scoprire che giro giro tondo ha la stessa melodia de la bella lavanderina non mi ha cambiato la vita. ma mi ha fatto porre diverse domande. / non c’è soddisfazione più grande di un complimento inaspettato. / mi piace scaccolarmi. smettila, lo fai anche tu. / quando leggo un libro, dopo il primo capitolo vado alla fine del libro e mi leggo la frase finale. / follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi un risultato diverso. / mi infastidiscono le femmine che fanno finta di essere pudiche: dai piantala, la figa ce l’abbiamo tutte. / le mie pecore non saltano lo steccato, si ammucchiano malamente al di qua, in un groviglio di ovini belanti che rendono ancora più difficile il mio addormentarmi. / cose a caso all’infinito. / v.